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errori da evitare nella ricerca e prenotazione di un hotel

by MG Uberti
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hotel errori da evitare

In questa pagina esamino i principali errori da evitare nella ricerca e prenotazione di un hotel, consigli di carattere generale validi per un viaggio in qualsiasi parte del mondo, corrispondenti anche agli errori più comuni commessi dai viaggiatori italiani poco esperto.

Al giorno d’oggi prenotare un hotel online è facilissimo, la cosa difficile invece è scegliere l’hotel “giusto” (che significa sempre “giusto per le TUE esigenze”).

Rassegna dei principali errori da evitare:

 

sottovalutare la spesa necessaria

Premesso che capisco benissimo le difficoltà attuali della maggior parte degli italiani che si ritrovano a non potersi quasi più permettere di andare in vacanza, e le capisco benissimo perché anche io ci sono passato, vedo che uno degli errori più comuni è sottostimare di parecchio la cifra reale che servirà per trovare una camera decente e pulita non troppo lontano dal centro di interesse che si vuole visitare. Tanto più è lontana e poco conosciuta la destinazione tanto più facilmente si sbaglia.
In particolare l’errore grave da evitare è verificare i prezzi degli hotel solo DOPO aver prenotato i voli. Oppure averci dato un’occhiata mesi prima, senza aver prenotato nulla, pensando che sicuramente qualcosa si troverà, e poi all’ultimo momento non si trova nulla in linea con il proprio budget. Bisogna verificare tutto PRIMA.
Non bisogna pensare che con 50-60€ si possa trovare una camera semplice e pulita in tutto il mondo, solo perché con quella cifra ogni tanto si trovano B&B carini e puliti in qualche parte d’Italia. Bisogna sempre ricordare che i prezzi variano moltissimo in funzione della destinazione e delle date di viaggio.

 

ridursi all’ultimo momento

Corollario del punto precedente: meglio prenotare con il giusto anticipo. Il che non significa 10-12 mesi prima (magari in quel caso paghi pure di più perché gli hotel pensano che se sei ansioso o necessiti proprio di quella data sei disposto a pagare di più), ma tra i 4 e i 6-7 mesi prima (dipende dalla destinazione).

 

non leggere le condizioni

Nella descrizione dell’offerta i siti seri e affidabili riportano sempre tutto: le condizioni di cancellazione, se wi-fi e colazione sono inclusi o meno, le dimensioni della stanza, le foto della stanza, se è in un seminterrato o nei piani alti, se ha vista mare o si affaccia all’interno, se ci sono tasse aggiuntive da pagare (imposte di soggiorno o resort fee), ecc.
Non leggersi con la dovuta attenzione TUTTE le condizioni è un errore. Inutile poi lamentarsi sul posto di qualcosa che era ben specificato da subito.

 

hotel troppo lontano dal centro

Errore grave, simile al precedente: l’indirizzo è sempre ben specificato, quindi inseriscilo in Google Maps e calcola quanto ci metti a raggiungere i luoghi di tuo interesse (solitamente il centro della città) a piedi o con i mezzi pubblici. Meglio ancora visualizza le offerte su una mappa invece che ad elenco: tutti i siti ormai hanno questa funzione (pure con filtri).
Errore correlato è quello di prenotare un hotel lontano dal centro per risparmiare (come detto all’inizio capisco benissimo i problemi di budget), MA senza farsi bene i conti del costo in tempo e soldi dei trasporti avanti e indietro dall’hotel al centro, soprattutto la sera quando si è più stanchi. Se gli hotel nella destinazione scelta sono costosi secondo me è meglio fare una notte in meno ma prenotare un hotel più centrale.
Incredibilmente tanti viaggiatori prenotano spesso hotel lontanissimi dal centro senza fare queste ovvie considerazioni.

 

fidarsi delle stelle

Le stelle di un hotel indicano solo i servizi che offre, non la sua qualità effettiva. Inoltre questa classificazione varia a seconda dei paesi: negli Stati Uniti le stelle sono diverse rispetto all’Europa, e anche in molti stati europei sono date veramente a casaccio, nel senso che si trovano hotel che non offrono nemmeno i servizi che dovrebbero offrire in quella categoria (ad esempio Grecia e Balcani). Non è quindi detto che un 2* o un 3* sia necessariamente scarso, così come 5* non sono affatto sinonimo di lusso e qualità eccelsa.

 

fidarsi delle recensioni online

Le recensioni degli altri viaggiatori sono uno strumento formidabile: le informazioni condivise da altri utenti che raccontano la loro esperienza con il semplice intento di aiutare gli altri secondo me sono tra le risorse più preziose che puoi trovare in internet nell’organizzazione del tuo viaggio. Purtroppo però ci sono molti problemi che complicano molto le cose, tra cui i due principali sono:
1) per albergatori disonesti è facile comprare centinaia di recensioni positive (o di negative da appioppare ad un hotel concorrente) scritte da ditte specializzate nelle fake reviews, e siti come Tripadvisor ancora non sono riusciti a risolvere il problema;
2) il mondo è purtroppo pieno di idioti persone che scrivono recensioni troppo positive o troppo negative davvero ingiustificate, per i motivi più assurdi. Davvero, capita troppo spesso di leggere molte/troppe recensioni fuorvianti.
E’ un argomento molto complesso, ma per riassumere ricorda che: tante recensioni positive non assicurano un ottimo hotel (potrebbero essere false/comprate), mentre tante recensioni negative solitamente sono un indicatore più affidabile.

 

basso rating

Rispetto alle recensioni di Tripadvisor un indicatore molto più affidabile sono i punteggi estrapolati dalle recensioni dei viaggiatori sui siti di prenotazione: questo perché quelle recensioni corrispondono necessariamente ad una prenotazione realmente effettuata nell’albergo in questione, mentre una recensione su Tripadvisor può anche essere scritta da uno che non ha mai messo piede nell’hotel di cui sta parlando bene o male.
Errore comune però è quello di prenotare hotel con punteggio troppo basso. Argomento molto complicato, che però in estrema sintesi può essere riassunto con queste indicazioni: per andare sul sicuro su Booking e Hotels.com considera solo hotel con punteggio da 8 a salire, e su Expedia da 4 a salire.

 

ragionare sempre come in Italia

Se in Italia sei riuscito a prenotare qualche “delizioso B&B” a 50€/notte non puoi cercare la stessa cosa a New York o Singapore. Raramente all’estero i B&B sono come in Italia, e raramente troverai buone camere a poco prezzo. Ci sono vari aspetti di questo fenomeno, comunque l’applicare ai viaggi esteri ragionamenti derivati dall’esperienza fatta in Italia è sempre potenziale fonte di errori. Evitalo.

 

il costo della colazione

Ormai moltissimi alberghi considerano la colazione come un extra da concedere a parte, ovviamente a pagamento. Io detesto questo uso che ormai è diventata la regola, ma questo è e noi viaggiatori non lo possiamo cambiare. La colazione a parte si trova spesso negli hotel delle grandi città, specialmente in quelle dove i prezzi delle camere sono più alte. devi quindi valutare bene quanto è importante per te la colazione, quanto sei disposto a pagare, e fare ricerche su quanto costa mediamente la colazione che vuoi nella città dove devi andare. Come al punto precedente, non pensare che ovunque all’estero puoi facilmente trovare un bar vicino all’albergo dove prendere caffè e cornetto: nella maggior parte dei paesi non si trovano bar “all’italiana”, e fare colazione fuori ha un costo. Fatti bene i conti.

 

la cancellazione gratuita ha un prezzo

Le camere possono essere vendute con tre diversi tipi di tariffe: “non rimborsabile” quando paghi in anticipo e non puoi cancellare la prenotazione, “rimborsabile con pagamento anticipato” quando paghi in anticipo ma puoi cancellare la prenotazione e ottenere indietro tutti i soldi versati (o in alcuni casi solo una parte, ma è più raro), “cancellabile e pagamento in hotel” quando non anticipi nulla e puoi cancellare senza problemi fino all’ultimo.
Dovrebbe essere ovvio che le offerte non rimborsabili sono meno care di quelle in cui puoi cancellare fino all’ultimo momento senza nemmeno pagare in anticipo, ma vedo che questo concetto elementare sfugge ai più.
Errore simile è il pensare che prenotando tramite Booking.com si ha sempre automaticamente la cancellazione gratuita: sbagliato! Il fatto che una prenotazione sia cancellabile o meno dipende da quello che offre l’albergo, non dal sito tramite cui si prenota.

 

fare overbooking

Fare overbooking significa prenotare più camere per le stesse date di soggiorno e tenere in piedi le prenotazioni fino all’ultimo. Fenomeno basato sul “tanto posso cancellarle gratuitamente”. E’ assolutamente inutile, irrispettoso nei confronti degli albergatori, e l’abuso di questa possibilità ha portato alla progressiva diminuzione della disponibilità degli albergatori a concederla. Quindi è un errore farlo, perché alla lunga crea problemi.
Problema simile a quello che molti italiani fanno i furbi cercando di truffare le assicurazioni col risultato che i premi assicurativi salgono in modo sproporzionato per tutti, e i cittadini onesti ne pagano le conseguenze.

 

usare siti poco affidabili

Lo metto in fondo alla lista perché dovrebbe essere ovvio, ma capita troppo spesso che parecchi viaggiatori si affidino a siti poco conosciuti e poco affidabili, che poi guarda caso ogni tanto (troppo spesso) creano problemi. Generalmente si finisce a prenotare l’hotel su un sito poco affidabile quando si è alla ricerca disperata del prezzo migliore, che incredibilmente può essere 2€ di risparmio su 100€ di spesa totale (dovrebbe essere ovvio che non ne vale la pena). Essenzialmente per noi italiani i siti più affidabili sono: Booking.com (il migliore, e difatti il più usato) Expedia.com, Hotels.com

 

Ovviamente di possibili errori ce ne sono anche molti altri.
Se questo articolo avrà successo lo amplierò in futuro.

 

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