Home EuropaIslanda il relitto aereo abbandonato in Islanda

il relitto aereo abbandonato in Islanda

la carcassa del DC-3 sulla spiaggia di Sólheimasandur

by Valerio M.
Published: Last Updated on
il relitto aereo abbandonato a Sólheimasandur

Il 24 novembre del 1973 un Douglas Super DC-3 della US Navy fu costretto ad un atterraggio di emergenza sulla sperduta spiaggia di Sólheimasandur nell’Islanda sud occidentale. Tutto l’equipaggio sopravvisse all’impatto e riuscì a mettersi in salvo, ma l’aereo venne abbandonato sul posto.

Oggi la sua carcassa è ancora lì dove si schiantò 40 anni fa, ed anche se per raggiungerla bisogna farsi una camminata è un luogo gettonatissimo (vedi video dopo) perché affascinante, e soprattutto un ottimo soggetto per le foto.

 

video

Questo video mostra bene cosa troverai una volta arrivato sul posto:

 

Questo video di Nicolò Balini ti mostra invece cosa succede quando c’è tanta gente: risulta molto più facile trovare il relitto (basta seguire il flusso), poi però quando arrivi sul posto è un problema fare foto buone perché ci sono ovunque altri turisti che rovinano le inquadrature.

 

Quindi se pensi di dedicarci tempo per realizzare foto affascinanti metti in conto che magari trovi affollato e fare le foto non sarà affatto facile.

 

storia e curiosità

Sul disastro aereo ci sono comunque molti aspetti mai chiariti: non solo non è mai stata dichiarata con esattezza la causa dell’atterraggio di emergenza, ma anche sulla data esatta dell’incidente ci sono pareri discordanti (la marina militare americana dichiarò che avvenne il 24 novembre, ma fonti locali riportano 23 o 21 novembre).

L’aereo venne abbandonato sul posto (segno che nell’impatto venne danneggiato seriamente) e oggi ne rimane solo una carcassa spolpata: pare che un contadino di una vicina fattoria ne abbia tagliato e asportato ali e timone di coda per rivenderlo a collezionisti misteriosi, presumibilmente dei dintorni visto che ali e timone di un relitto aereo trafugati illegalmente non sono il classico oggetto da imbarcare sul volo di ritorno.

La carcassa è stata vandalizzata con un graffito rosa a luglio 2015 (come riportato da l’Iceland Magazine) quando dei vandali hanno dipinto la loro sigla con vernice rosa sulla carcassa dell’aereo, suscitando l’indignazione degli islandesi e la delusione dei turisti arrivati dopo di loro. Fortunatamente il duro clima islandese ha già cancellato la vernice: nelle foto recenti la scritta rosa è già sparita. Ultimamente sono apparse nuove scritte in nero, che spariranno col tempo.

 

come arrivare

Considera che non è facilissimo raggiungere questo relitto aereo: si trova letteralmente in mezzo al nulla, a circa 3-4 km dalla Hringvegur quindi devi mettere in conto una lunga camminata.

ATTENZIONE: non ci sono indicazioni sulla Hringvegur sul punto esatto da cui cominciare a dirigersi verso la costa ed anche se esiste una pista sterrata che porta nelle vicinanze non ci sono cartelli o indicazioni di sorta.

Le coordinate GPS esatte sono:  63°27’32.8″N , 19°21’53.2″W

Però mettendo queste coordinate nel navigatore non si ottiene molto perché non essendoci una strada che porta in quel punto il navigatore non sa come guidarvi di preciso. Comunque l’inserimento delle coordinate dovrebbe essere abbastanza per capire in che punto lasciare la strada e provare così ad individuare quale sia la pista da seguire.

Come puoi vedere dalle immagini satellitari è davvero sperduto sulla costa:


Per trovare il posto devi cercare “Solheimasandur Plane Wreck”.

Anche se sembra un posto attraente per andare a fare qualche foto o video particolare io sconsiglio di provare a raggiungere il relitto se è brutto tempo o se non si è ben attrezzati

 

Per i luoghi di interesse nei dintorni vai alla sezione sull’Islanda sud occidentale.

Per altri consigli utili su come organizzare il viaggio ti rimando alla mia guida di viaggio in Islanda:

In particolare ti consiglio di leggere con attenzione:

 

Photocredit immagine di copertina: Ayesha12

altri buoni consigli per i tuoi viaggi

Leave a Comment

Le pagine di questo sito contengono link di affiliazione da cui il sito può guadagnare una commissione se tu li usi per accedere ai siti da cui comprare servizi di viaggio. La commissione non incide sul costo totale, quindi usare questi link a te non costa nulla e ripaga il servizio e i consigli sui viaggi che questo sito offre gratuitamente.

 

Io non mi vedo come un travel blogger: sono un ingegnere, e mi piace risolvere problemi. In questo mio sito sintetizzo la mia solida esperienza di viaggio rispondendo a domande e dubbi comuni che avrei anche io nella preparazione delle mie vacanze.
Questo ti offro: consigli dettagliati e onesti, che ti fanno risparmiare tempo e soldi nell’organizzazione dei tuoi viaggi.

i più letti

guide utili